Mancanza di riconoscenza

agente

Copione di un film di guerra e di spionaggio.

Scenario. Un Paese relativamente piccolo accanto ad uno smisurato vicino. Un presidente fantoccio da una parte e un presidente ex-agente del KGB dall’altra. L’esercito, appositamente fatto rimpicciolire, del Paese “piccolo”, comandato da vertici che sono cittadini del Paese grande, così come d’altra parte il suo Ministro della Difesa.

L’azione. Il presidente ex KGB ha un piano che prepara da anni: attaccare il Paese piccolo, che si fida di quello grande come di sua madre (“santa madre”) infiltrandovi suoi agenti e suoi sostenitori, invadendolo con la sua propaganda via etere e poi, zac! di colpo, occupandone un pezzo e facendo proclamare la secessione di altre zone, quelle ricche.

Personaggi principali: alcuni 007 in tuta mimetica, pezzi grossi, esperti di terrorismo e di guerra. Fanno il loro lavoro con risultati che raggiungono altezze impensabili…

Finale: A missione conclusa, al loro ritorno in patria, al suono dell’inno nazionale, gli eroi, gli ufficiali dei Servizi Segreti, vengono insigniti di un’alta onorificenza, così come lo sono già stati alcuni giornalisti esemplarmente “obbedienti”.

La realtà. E’ tutto come nel film. Il Paese grande, quello “piccolo”, gli infiltrati, la guerra, i terroristi, gli agenti segreti, le azioni radiocomandate.

Ma per i protagonisti il finale è diverso. Il presidente ex KGB decide che quegli 007 non servono più. Dopo l’abbattimento del Boeing 777 sono diventati “indesiderabili”. E pericolosi, da loro si può risalire a lui. Bisogna farli sparire. Farli fuori, “liquidarli”.

La notizia. Il Ministero degli Interni ucraino ha affermato di avere saputo dell’ordine dato da Putin di “liquidare” Igor Girkin, Igor Besler, Valeriy Bolotov, quegli ufficiali dei suoi Servizi Speciali ripresi in foto e video messi in internet mentre addestrano i terroristi, danno ordini nei combattimenti, si accordano con Mosca.

L’ordine per le truppe russe alla frontiera è di non lasciarli rientrare vivi in patria.

fonte: http://podrobnosti.ua/power/2014/07/22/985884.html

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