Ancora sui mass media

ksenia

Il discorso è ripetitivo, certo, ma non si può non ritornarci su. La guerra, dichiarata o meno, utilizza l’informazione.

Negli ultimi giorni:

– il sito ucraino di informazione online 112.ua (dal quale deucraina riprende molte informazioni) è accusato di essere filo-russo, in particolare per trasmettere il programma “Shuster live”, condotto dal noto giornalista Savik Shuster, che dà il nome al talk show. Il canale 112.ua ha dichiarato di essere sottoposto a pressioni da parte del governo, che vuole ritirargli la licenza di trasmettere e si è rivolto alle autorità internazionali perché intervengano a tutelare la libertà di stampa in Ucraina. Anche il giornale “Vesti” è sotto minaccia di chiusura, accusato di sostenere i separatisti.  E infine, il ramo ucraino di Euronews, è stato acquistato dall’oligarca ucraino Dmytro Firtash, vicino a Vladimir Putin.  Kiev è corsa ai ripari bloccando il segnale di Euronews, poichè ritiene che il canale “avrebbe dato notizie distorte sull’Ucraina”

– dalla Polonia dove si trova al momento,  la giornalista russa, Ksenia Sobchak (nella foto), che ha dovuto lasciare il proprio paese per le minacce ricevute a seguito delle sue affermazioni sui mandanti dell’omicidio del leader di opposizione Boris Nemtsov, riferendosi alla presa della Crimea e alla guerra nel Donbass, ha dichiarato che “Putin ha preso tutto molto alla leggera. Dopo 15 anni al potere pensa di poter fare tutto ciò che vuole. Si sente Dio, il che è molto pericoloso”. Quanto alla situazione dell’opposizione in Russia ha dichiarato che essa è molto preoccupante, con Boris Nemtsov ucciso, Aleksey Navalniy sotto arresto, Garri Kasparov e Mikhail Khodorkovskiy emigrati.

http://podrobnosti.ua/2025283-ksenija-sobchak-o-putine-on-chuvstvuet-sebja-bogom.html

http://www.affaritaliani.it/affari-europei/mosca-mette-le-mani-su-euronews-ucraina-kiev-ritira-la-licenza-notizie-distorte-359671.html

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