E’ Nato

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Riportiamo la dichiarazione del comandante delle forze Nato in Europa, Philip Breedlove: “Al momento non possiamo confermare il ritiro dell’artiglieria pesante. Noi vediamo che l’artiglieria pesante si muove da entrambi i lati della linea di conflitto. Ma non sappiamo che cosa sta avvenendo con l’artiglieria dalla parte orientale di quella linea, perché ai rappresentanti dell’Osce non è permesso di recarvisi.  Per questo noi vediamo che lì i mezzi si muovono, ma non sappiamo se poi ritornano indietro, o semplicemente cambiano posizione preparandosi ad un nuovo attacco”.

Ha anche sostenuto che la Russia sta rafforzando la sua presenza militare da guerra  in Crimea. “Quello che vediamo è la militarizzazione della Crimea.  La Russia sta concentrando lì molte forze motorizzate. Aviazione, mezzi d’attacco marittimi. Vediamo una grande quantità di sistemi missilistici terra-aria, che coprono con il loro raggio d’azione il 40% del Mar Nero. Vediamo altri tipi di missili che coprono quasi l’intero Mar Nero. La Crimea, a quel che vediamo, è diventata una piazza d’armi  per una prossima avanzata“.

Sono affermazioni della Nato, certo. Ma, quanto al ritiro dei mezzi pesanti, ad eliminare il sospetto che da parte russa e filo-russa si stia facendo solo finta basterebbe permettere agli osservatori internazionali di controllare la situazione, invece che sparare loro addosso, come è avvenuto. E quanto alla Crimea le dichiarazioni Nato trovano pieno riscontro nelle testimonianze di chi in Crimea ci vive.

Una aggiunta: Da parte russa, si è detto. Anche se ad insaputa dei russi. La giornalista e conduttrice televisiva russa Ksenija Sobchak, un paio di settimane fa, in una trasmissione di un canale televisivo nazionale ha affermato che nel Donbass ci sono truppe regolari russe. Ciò ha provocato la reazione dei partecipanti e in particolare di “donne provenienti dal Donbass” le quali hanno parlato, al contrario, della presenza di americani e di polacchi. La giornalista ha accusato i suoi colleghi di non fare il proprio lavoro e di essere al servizio della propaganda, concludendo che non parteciperà più a programmi delle reti statali.

Sui soldati russi si rimanda, in proposito, alla pagina precedente, e ad altre simili…

http://112.ua/politika/komanduyuschiy-silami-nato-v-evrope-ne-podtverdil-otvod-tyazhelogo-vooruzheniya-na-donbasse-201295.html

http://podrobnosti.ua/2014649-ksenija-sobchak-na-kremlevskom-kanale-rasskazala-o-vojskah-rossii-v-ukraine.html

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