Confessione involontaria?

“Parlando in tutta sincerità, fino all’8 agosto 2008 sembrava inconcepibile che nel 21° secolo qualcuno potesse sparare da “Grad” su anziani, donne e bambini che dormivano nelle loro case. Ma, purtroppo, oggi abbiamo esempi ancora più gravi. L’unica cosa certa è questa: la Russia è sempre pronta a proteggere i suoi cittadini.”

Questo è quanto ha scritto nel suo account su Facebook Dmitrij Medvedev, primo ministro della Federazione Russa, in occasione del 10° anniversario dell’invasione russa in Georgia. All’epoca, Medvedev era il presidente e fu lui a firmare il decreto sull’intervento dell’esercito “a difesa dei cittadini russi nell’Ossezia Meridionale e in Abkhazia”, dove da alcuni anni prima dell’invasione i passaporti russi venivano distribuiti a manciate a persone che erano cittadini di un altro Stato, georgiani.

Probabilmente, la citazione di cui sopra è una specie di riconoscimento involontario della politica russa attuale nel Donbass in Ucraina, dove i guerriglieri sostenuti e approvvigionati dal Kremlino sparano quotidianamente non solo sulle posizioni dell’esercito ucraino (che difende legalmente i cittadini ucraini), ma anche sulle abitazioni dei civili e sulle infrastrutture: ospedali, scuole, strade, gasdotti, acquedotti, ecc.. Tutto ciò a difesa dei “cittadini russi”.

Secondo i dati della Direzione dell’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani, in 3 anni di conflitto armato nel Donbas sono stati uccisi oltre 2.000 civili, mentre il numero dei feriti va da 7 a 9 mila. E la strage continua: la missione di monitoraggio dell’OSCE riporta che soltanto nei primi 7 mesi di quest’anno i morti civili da essa accertati sono 59, mentre 282 sono i feriti. Molto spesso quei guerriglieri che Putin chiama “i minatori e i trattoristi insorti” hanno a disposizione armi di grosso calibro, come lanciamissili “Grad” e obici da 152 mm e 203 mm, capaci di sparare fino a 47 km di distanza lasciando buche profonde fino a 5 metri. In aperto contrasto con gli accordi di Minsk e numerosi cessate il fuoco…

https://news.mail.ru/politics/30622850/?frommail=1

https://strana.ua/news/73728-v-zone-ato-s-nachala-konflikta-pogibli-bolee-2-tysyach-mirnyh-zhitelej-oon.html

https://comments.ua/politics/591135-v-obse-nazvali-kolichestvo-zhertv-mirnih.html

 

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