Dissociazione?

lampada

Personalità dissociata?

Da una parte Putin dice di non entrarci nulla con le autoproclamatesi repubbliche del Donbass, che decine di migliaia soldati regolari russi presenti sul territorio di un altro Stato, l’Ucraina, sono militari in vacanza, tutti volontari, loro e i carri armati, i lanciamissili, i mezzi da combattimento più moderni dell’esercito russo. Dall’altra parte vuole che la riforma costituzionale di cui sta discutendo il parlamento ucraino, e che prevede la decentralizzazione e maggiori autonomie per tutte le regioni, debba essere approvata dai separatisti del Donbass. Da tenere presente che nelle due “repubbliche” di Lugansk e Donetsk sono già in vigore l’ora di Mosca, il rublo di Mosca e le leggi contro gli omosessuali di Mosca.

Putin ha lanciato slogan anti-ucraini nei quali una delle equazioni forti è Ucraini = fascisti, Governo di Kiev =nazismo. Ma in Germania i neonazisti manifestano con la bandiera della repubblica separatista di Donetsk, sostenuta da Putin. Qualcosa non quadra…

Altri due Tatari spariti nel nulla in Crimea. Il figlio del leader dei Tatari di Crimea, cui il governo russo della penisola vieta il rientro nella sua patria e che è ora parlamentare del Governo ucraino, è in prigione a Mosca, condannato a 5 anni di prigione, recentemente ridotti a 3 anni e mezzo. Putin giustifica il suo intervento in Ucraina con la necessità di difendere una minoranza oppressa, ovvero le persone di nazionalità russa minacciate in Ucraina. E il diritto della minoranza tatara nella Crimea russa non esiste? Paladino dei diritti, a casa degli altri.

Putin ha dichiarato che intende difendere i diritti dei cittadini russi ovunque residenti. Esclusa la Russia, evidentemente, dove le condizioni di vita della popolazione, escludendo gli oligarchi della sua cerchia, peggiorano giorno per giorno. Interessante la foto in cui Medvedev è ritratto il primo giorno di scuola in una classe, con una insegnante e gli alunni. L’aula è illuminata da una lampada a kerosene…

E dati pubblicati, ma di cui non siamo riusciti a risalire alla fonte, danno questa istantanea della Russia di Putin, fino a prima dell’annessione della Crimea e delle sanzioni, non un Paese in difficoltà, ma che andava a gonfie vele, grazie al gas siberiano:

1/6 parte della superficie terrestre, 40% di giacimenti di materie prime, 2% della popolazione terrestre
In tutto, 145 milioni di abitanti, di cui:
– 22 mln non hanno il riscaldamento centralizzato
– 29 mln non hanno l’acquedotto in casa
– 35 mln non hanno la canalizzazione
– 47 mln non hanno l’acqua calda
– 65 mln non hanno il gas
– 78 mln non hanno accesso a internet
– 90 mln non hanno una macchina
Oltre 110 mln non sono mai andati fuori dei confini degli 
Stati CIS.

http://podrobnosti.ua/2055100-neonatsisty-germanii-vyshli-na-marsh-s-flagom-dnr.html

http://www.pravda.com.ua/rus/news/2015/08/29/7079429/

http://www.pravda.com.ua/rus/news/2015/08/29/7079449/

http://podrobnosti.ua/2055102-politsija-lnr-obeschaet-zhestko-nakazyvat-geteroseksualov-video.html

 

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