Che ne è dei Tatari?

Peggiora nella Crimea occupata la situazione dei Tatari. Il rappresentante di Medjlis, ora deputato della Rada ucraina, Renat Chubarov, ha dichiarato che sono almeno 60 i tatari già condannati a pene detentive o in attesa di giudizio, alcune centinaia quelli condannati a esorbitanti pene pecuniarie.

La tragedia dei tatari di Crimea è senza fine. Sotto Stalin, in una sola notte, furono deportati su vagoni bestiame chiusi dall’esterno, circa 200.000 tatari, donne, bambini, vecchi, senza poter portare con sé nulla dei propri beni. Il 40% morì durante il lungo viaggio con destinazione gli Urali e Perm, la città delle miniere di sale, in cui, tra l’altro, è l’unico gulag russo ufficialmente aperto ai visitatori.

L’oppressione nei confronti della popolazione tatara passa anche attraverso la chiusura di giornali e della rete televisiva ATR, che l’Osce ha condannato come “censura politica preventiva”. E attraverso le perquisizioni continue.

Va ricordato che, quando faceva parte dell’Ucraina, la Crimea era repubblica autonoma, oggi, sotto la Russia, è una provincia qualunque.

https://112.ua/politika/chubarov-bolee-60-krymskih-tatar-lisheny-svobody-v-krymu-427653.html

https://112.ua/obshchestvo/v-simferopole-rossiyskie-siloviki-proveli-novye-obyski-u-krymskih-tatar-427668.html

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