“Emotsional’no”?!

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Alla fine di agosto Putin in una conversazione telefonica con il presidente della Commissione Europea Barroso ebbe a dire: – Se volessi, potrei prendere Kiev in due settimane -. La frase, riferita da Barroso in un summit del Consiglio d’Europa e interpretata come una minaccia, suscitò tale indignazione che il Cremlino, non potendo smentire lo stesso Barroso, si vide costretto a intervenire, dicendo che la frase facente parte di una conversazione privata “era stata male interpretata, riportata fuori del suo contesto”.  (Detto tra parentesi, come Italiani  ci siamo abituati a  queste dichiarazioni…).
Ora il giornale tedesco “Sueddeutsche Zeitung” pubblica un’altra frase di Putin che rincara la minaccia: – Se volessi, in due giorni le divisioni russe potrebbero essere non solo a Kiev, ma anche a Riga, a Vilnius, a Tallin, a Varsavia o a Bucarest -. Tale frase pronunciata nel corso di una conversazione telefonica con il  presidente ucraino Poroshenko, è stata da questi riferita a Barroso per spiegare quanto emotivamente, “emotsional’no” in russo, Putin abbia reagito alla notizia dell’accordo di associazione dell’Ucraina all’Unione Europea.
Poroshenko in fondo ha minimizzato il tono minaccioso della frase  di Putin, preferendo interpretarla come prova di un temperamento emotivo. A parte il fatto che avere come presidente una persona capace di così scarso autocontrollo (ma non era il gelido agente del KGB?) non dovrebbe essere del tutto rassicurante neanche per i Russi,  non è detto che  i Paesi chiamati in causa  la prendano  con altrettanta diplomazia.

La Lituania, ad esempio, è sempre più in allarme. Oggi sulla home page del giornale più diffuso nel Paese, DELFI, appaiono i seguenti articoli: “Il capo delle Forze armate: In caso di aggressione le Lituania non ripeterà gli errori del 1940” ( il riferimento è alla resa senza resistenza all’invasore russo durante la Seconda guerra mondiale dopo il patto Molotov-Ribentropp), “La Lituania deve essere pronta alle provocazioni da parte della Russia” e persino questo articolo “Il dipartimento statale per la sicurezza di Lituania: come capire se siete seguiti da spie straniere“, che rimanda al sito governativo dove i cittadini possono leggere i consigli per capire se sono pedinati o meno. Ovviamente dai russi.

http://ru.delfi.lt/news/live/smi-pereskazyvayut-putina-esli-tolko-zahochu-vilnyus-bystro-zahvachu.d?id=65877838#ixzz3DfVeyuel

http://ru.delfi.lt/news/politics/glava-soyuza-strelkov-v-sluchae-agressii-litva-ne-povtorit-oshibki-1940-goda.d?id=65879710

http://ru.delfi.lt/news/politics/yuodka-litve-nuzhno-byt-gotovoj-k-provokaciyam-so-storony-rossii.d?id=65868762

http://ru.delfi.lt/news/live/gosbezopasnost-litvy-kak-ponyat-chto-za-vami-sledit-inostrannaya-razvedka.d?id=65870172

 

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