Guerra

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Secondo gli accordi di Minsk, risultato dalla mediazione europea, le armi più potenti usate dalle due parti nel Donbass avrebbero dovuto essere ritirate da tempo. Ma così non succede. Nei bollettini di guerra giornalieri di parte ucraina si continuano ad elencare, tra gli armamenti con i quali vengono attaccate le truppe governative, armi vietate. Nuovi armamenti pesanti stanno in questi giorni arrivando dalla Russia. La “tregua”, dopo un parziale rispetto durante le festività della Pasqua ortodossa, ha ripreso ad essere fittizia.

Il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk ha recentemente ricordato che le sanzioni decise contro la Russia dal G7 del luglio dell’anno scorso come risposta all’aggressione russa contro l’Ucraina non saranno tolte fino a che non saranno rispettate le condizioni degli accordi di Minsk. L’Unione Europea prende posizione, condanna, richiama, dichiara…

Medjlis, l’organizzazione politica risconosciuta dall’Ucraina dei tatari di Crimea, è in parte rifugiata in Ucraina, in parte esposta alle persecuzioni del governo russo nella Crimea occupata, governo che l’ha dichiarata organizzazione terroristica. L’Unione Europea denuncia la violazione dei diritti umani a loro riguardo e richiama la Russia alla responsabilità che ha “in quanto Paese occupante” di garantire quei diritti. Dichiarazione che ha ben scarse possibiltà di incidere su un Paese per il quale terroristiche sono potenzialmente tutte le Ong. Molte sono state chiuse, altre sono state dichiarate “agenti stranieri”, nome che rimanda a memorie di stampo stalinista. E si parla di organizzazioni per la difesa dei diritti umani, per la tutela dell’ambiente, di carattere umanitario, come Amnesty International, Human Rights Watch, Transparency International. Si tratta,  scriveva su “la Repubblica” di qualche giorno fa (8 maggio 2016) un nostro ex ambasciatore, Roberto Toscano, “del caso più significativo, più inquietante di attacco alle Ong” a livello mondiale.

La guerra che l’Ucraina  sta conducendo contro l’aggressione russa comporta una spesa pari alla quinta parte del bilancio statale. Lo ha dichiarato il presidente Poroshenko.

http://podrobnosti.ua/2106677-na-donbasse-ispolzujut-zapreschennoe-minskimi-dogovorennostjami-oruzhie.html

http://www.pravda.com.ua/rus/news/2016/05/12/7108229/

http://www.pravda.com.ua/rus/news/2016/05/9/7107931/

http://podrobnosti.ua/2106018-v-evropejskom-sovete-nazvali-sroki-antirossijskih-sanktsij.html

http://podrobnosti.ua/2105992-pjataja-chast-bjudzheta-ukrainy-idet-na-oboronnyj-sektor.html

http://www.pravda.com.ua/rus/news/2016/05/9/7107918/

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