Guerra

aeroporto

Che cosa vuol dire una guerra vista da vicino?

Vuol dire anche ospedali distrutti nelle zone dei combattimenti, e ospedali talmente gremiti da non riuscire ad accogliere altri pazienti, nelle regioni più vicine.

E’ quello che sta avvenendo: gli ospedali di Dnipropetrovsk e di Kharkiv, le due città più vicine alla zona di guerra, ormai sono pieni di soldati e volontari feriti. Alcuni dei soldati feriti nella difesa dell’aeroporto di Donetsk – aeroporto ormai distrutto, come si vede nella foto, ma centro strategicamente importante, la cui difesa continua a oltranza -, vengono trasferiti negli ospedali di Odessa. E ormai negli ospedali manca il sangue per le trasfusioni.

Nel frattempo gli attacchi dei filorussi e dell’esercito russo vanno intensificandosi e a nulla servono gli appelli dell’Onu e dell’Unione Europea.

Commento: Eppure i mass-media in Italia, nonostante la posizione ufficiale dello Stato e nonostante nell’UE e nella Nato la preoccupazione per la situazione in Ucraina sia altissima, non si accorgano di quanto sta accadendo. Cecità, sordità e mutismo. “Non vedo, non sento, non parlo”. Che gli Italiani stiano tranquilli, che pensino ai “fatti propri”...

http://podrobnosti.ua/society/2015/01/17/1011655.html

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