Il dissenso è vietato in Russia

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Ne avevamo scritto qui il nome più di una volta, considerandolo una fonte attendibile di quanto sta accadendo in Russia.

E’ stato ucciso stasera alle ore 23 e 40 con quattro colpi di pistola sparati da un’auto. In pieno stile mafioso, per la Russia in pieno stile del Kgb.

Boris Nemtsov, vice-primo ministro nel 1997-98, più volte deputato della Duma, una delle voci più significative del dissenso a Putin, uno dei fondatori e leader del movimento “Solidarnost” russo, co-presidente del “Partito Repubblicano russo – PARNAS”, membro del Consiglio di coordinamento dell’opposizione russa, è stato messo a tacere definitivamente alla vigilia della “Marcia di primavera” prevista per il primo marzo.

Camminava su un ponte di Mosca con un’amica ucraina.

Povera Russia!

http://news.liga.net/news/world/5198487-ubiystvo_nemtsova_stali_izvestny_pervye_podrobnosti.htm

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