Il gioco è cambiato, ma…

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Nel giro di qualche settimana il mondo sembra cambiato. La Russia di Putin, isolata progressivamente – a seguito dell’annessione della Crimea, della sua presenza nel Donbass e dell’abbattimento dell’aereo malese-, e stretta economicamente dalle sanzioni, è tornata ad essere partner essenziale dell’Occidente in un quadro geopolitico capovoltosi di colpo.

In questo contesto, suggeriamo un articolo della Zaferova su “La Stampa”, dal titolo  “Tutti i rischi e i costi di un’alleanza con Putin”.

Alcune notizie sparse:

-gli Stati Uniti e il Canada dichiarano chela loro posizione non cambia. La Norvegia dà un ultimatum a Mosca. La Russia resta in punizione finché non restituisce la Crimea e non riconosce nei fatti l’integrità territoriale dell’Ucraina, ritirando dal suolo ucraino i suoi uomini: truppe regolari, “uomini verdi” – quelli in uniforme militare, ma senza segni distintivi – e mercenari, finché non la smette di minacciare per mare e per cielo i Paesi Baltici, e via dicendo.

-la Russia  non ha sottoscritto la risoluzione dell‘Assemblea generale dell’Onu sull’energia atomica in quanto nel suo testo si fa riferimento alle centrali nucleari della Crimea attribuendole all’Ucraina. La risoluzione è stata sottoscritta da 99 Paesi del mondo, tra cui l’Ucraina;

l’Estonia si prepara all’attacco degli “uomini verdi” del Cremlino.

–  lo scandalo sportivo che ha portato all’esclusione degli atleti russi per “doping di Stato” secondo  Mosca fa parte del complotto ordito dall’Occidente ai danni della Russia.

-nel Donbass la tregua relativa che ha retto per  circa due mesi è ora messa in forse da episodi di spari e provocazioni da parte dei separatisti. E’ ricominciato lo stillicidio delle morti dei soldati.

-la Russia ha definitivamente approvato la legge che permette di secretare le perdite dell’esercito anche in tempo di pace.

-la costruzione del ponte che dovrebbe unire il territorio russo alla Crimea superando lo stretto di Kerch e che dovrebbe permettere agli abitanti della penisola occupata di ricevere soprattutto prodotti alimentari è per ora sospesa.

www.lastampa.it/2015/11/16/esteri/tutti-i-rischi-e-i-costi-di-unalleanza-con-putin-koYZTdqBVoilvIUTLV0acL/pagina.html

http://podrobnosti.ua/2073670-ssha-ne-izmenjat-pozitsiju-po-ukraine-iz-za-vojny-protiv-igil.html

http://podrobnosti.ua/2073256-premer-kanady-postavil-putinu-ultimatum-po-ukraine.html

http://112.ua/mir/rossiya-ne-podderzhala-rezolyuciyu-oon-po-magate-iz-za-togo-chto-v-dokumente-krym–ukraina-272934.html

http://podrobnosti.ua/2071207-estonija-gotovitsja-k-atake-zelenyh-chelovechkov-kremlja.html

http://podrobnosti.ua/2071240-separatisty-donbassa-atakujut-po-vsem-napravlenijam.html

http://podrobnosti.ua/2071752-v-rossii-okonchatelno-zasekretili-poteri-armii-v-mirnoe-vremja.html

http://podrobnosti.ua/2072276-rossija-svorachivaet-stroitelstvo-mosta-v-okkupirovannyj-krym.html

 

 

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