Palazzo del Parlamento. 31 agosto

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Il Parlamento ucraino vota in prima bozza la riforma della Costituzione per introdurre una decentralizzazione che dia più autonomia alle regioni. Il tema è molto discusso. Si tratta di riconoscere una autonomia che non consenta lo smembramento dell’unità dello Stato. Il testo passa con 265 voti su 368 presenti.

Fuori dell’edificio intanto si svolge una manifestazione. Iniziano i lanci di sassi contro le forze dell’ordine. Poi qualcuno lancia una granata. Risultato: 1 morto e più di 100 feriti tra i poliziotti della Guardia nazionale.

Il presidente del Parlamento, Vladimir Groisman, parla di atto di terrorismo sul quale bisogna fare subito luce, per individuarne i responsabili, esplicitamente indicando come ispiratrice dell’azione alcune forze di opposizione di destra e la Russia.

Girano video nei quali si vedono persone qualunque, alle quali viene fornita una maglietta bianca, ricevere dei soldi da organizzatori del meeting. Alcune persone, intervistate, dichiarano di essere pagati 50 grivne l’ora per partecipare alla manifestazione.

Gli atti di terrorismo in Ucraina sono ormai all’ordine del giorno. Spesso si tratta solo di annunci di azioni che vengono prevenute o che servono solo a creare paura e ad occupare le forze dell’ordine. Vista la situazione generale creata dalla guerra nel Donbass e il difficile passaggio istituzionale che il governo deve portare avanti, anche per rispondere alle richieste dell’Unione Europea, non c’è da stupirsi dell’avvenimento di oggi. Una opposizione violenta, facilmente manovrabile dall’interno e dall’esterno, non è comunque quello che aiuterà l’Ucraina a stabilizzarsi.

http://podrobnosti.ua/2055481-pod-radoj-silovikov-porvalo-granatoj-novoe-video.html

http://112.ua/obshchestvo/pod-zdaniem-vr-proishodyat-stychki-onlayn-translyaciya-255256.html

http://112.ua/politika/groysman-politiki-kotorye-priveli-k-stolknoveniyam-pod-vru-dolzhny-vzyat-vsyu-otvetstvennosti-255312.html

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