Presa in giro?

camion

La Russia rifiuta di far passare il suo convoglio di aiuti umanitari attraverso i punti di controllo della frontiera ucraina.

“Il governo ucraino ha comunicato che avrebbe accettato il carico solo se esso fosse entrato attraverso i punti di controllo della frontiera, dotati di apparecchiature speciali per controllare esattamente il contenuto del carico dei camion. Non appena questo è stato comunicato alla Federazione russa, i camion hanno invertito il senso di marcia. Questo spinge a ritenere che nei camion vi fosse nascosto qualcosa”.

Lo ha dichiarato  Viktor Yagun, rappresentante del Governo al canale televisivo “5 kanal”.

fonte: http://112.ua/politika/zamglavy-sbu-rf-ne-zhelaet-chtoby-ee-gumanitarnyy-gruz-byl-proskanirovan-na-granice-102592.html

La notizia si commenta da sola. Così come da sole si commentano le foto del contenuto “ufficiale” dei camion. I camion sono mezzi vuoti, una parata di automezzi bianchi – 200 o 300, a scelta, nei nostri mass-media – per impressionare gli ucraini e soprattutto l’Occidente. Che Putin ci stia prendendo per i fondelli?

Un altro convoglio russo, questo di mezzi militari, sarebbe entrato in territorio ucraino e sarebbe stato parzialmente annientato. Dichiarazione del presidente ucraino Poroshenko. Putin smentisce, ma la Nato conferma e chiede alla Russia di smettere di ammassare truppe ai confini dell’Ucraina e di rifornire di uomini e armi i separatisti.

La frontiera tra i due Paesi è lunga più di 1.500 km, senza considerare il nuovo confine con la Crimea. Non è solo ad Est. E la Russia sta ammassando truppe anche al confine tra Bielorussia e Ucraina, nonché a Nord sui confini con i Paesi Baltici, che sono in allarme da mesi. La giustificazione dell’annessione della Crimea vale anche per loro, visto che la loro popolazione vede un’alta percentuale di Russi. Magari Putin vuole “difendere” anche quelli…

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