Putin l’ayatollah?

chiesa

Gli osservatori dell’OSCE avevano ragione a parlare di peggioramento della situazione del conflitto nel Donbass. Ieri notte in uno scontro tra esercito ucraino e separatisti filo-russi non lontano da Mariupol ci sono state perdite consistenti, quali non si registravano da mesi. Sarebbe morti una trentina di russi o filo-russi e 2 soldati ucraini.

Il rappresentante in capo della missione OSCE ha dichiarato che in base ai loro dati per il conflitto nel Donbass sono morte più di 9 mila persone.

Strano cortocircuito. Un bloger russo della città di Stavropol, di nome Viktor Krasnov, che  è stato accusato di offesa al sentimento religioso in base all’art. 148 del codice penale della Federazione russa, articolo introdotto con riferimento alle azioni delle Pussy Riot.  Il reato commesso da Viktor Krasnov nell’autunno del 2014 è di aver scritto in Vkontakte, un social, che Dio non esiste e che “la Bibbia è un elenco di favole ebraiche“. La pena prevista va fino a 3 anni di reclusione. Intanto l’accusato è stato mandato in un ospedale psichiatrico per essere sottoposto a perizia psichiatrica. Riconosciuto sano di mente, è sottoposto a pressioni perché si dichiari estremista.

Due ragioni di sconcerto: ma non era questo fino all’altro ieri il paese dell‘ateismo di Stato? e il rovesciamento totale non fa somigliare troppo questo paese all’Iran degli ayatollah?

http://podrobnosti.ua/2093628-obse-zajavila-o-9-tys-zhertv-vojny-na-donbasse.html  

http://podrobnosti.ua/2092897-v-obse-vstrevozheny-obostreniem-konflikta-na-donbasse.html

http://podrobnosti.ua/2093143-za-otritsanie-boga-rossijanina-mogut-posadit-na-3-goda.html

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