Quasi solo ripetizioni

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La notizia forse arriverà anche sui giornali italiani: la Russia ha bloccato in sede di Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite la proposta di discussione sulla Crimea presentata dall’Ucraina. Non è la prima volta che Mosca si serve del suo diritto di veto sulla questione, ben sapendo di aver violato le norme vigenti del diritto internazionale. Resta questo del diritto di veto una delle ragioni della incapacità dell’Onu di realizzare gli scopi per cui era nata. La questione, che si era posta già all’atto della sua costituzione, non è mai stata risolta, nonostante i tentativi delle commissioni che si sono succedute nel tempo per studiare le riforme da apportare al Consiglio. A parte l’allargamento del numero dei membri, ovviamente senza diritto di veto, non si è fatto altro.

La situazione nel Donbass non migliora: il numero dei morti varia da un giorno all’altro, senza mai raggiungere cifre che lo facciano diventare una notizia. Continuano ad essere catturati, feriti, uccisi anche soldati russi. Putin continua a dire che la Russia non è parte in quella guerra.

La processione di fedeli partita all’inizio del mese da varie città dell’Ucraina dell’est, dell’ovest e del sud per unire simbolicamente il Paese e pregare per la pace, si è conclusa a Kiev, come previsto. Le icone delle Madonne più venerate dell’Ucraina sono state portate dai cortei dei fedeli fino ai piedi della collina sul Dniprò da cui l’apostolo Andrea avrebbe profetizzato la nascita di un grande popolo cristiano e su cui si erge il monumento al principe Vladimir, che circa nove secoli dopo di lui avrebbe fatto convertire gli slavi al cristianesimo. Conversione importante non solo da un punto di vista religioso, ma pure politico per quel primo grande Stato sorto sulle terre russe, la “Rus di Kiev”, governato dai principi di varie città, tra cui Novgorod, Cernigov, Suzdal, Smolensk – non Mosca che sarebbe sorta solo secoli dopo – ed esteso dal Mar Baltico al Mar Nero. Qualche sporadica manifestazione di protesta non ha impedito al popolo dei fedeli di tutte le chiese ortodosse ucraine di partecipare alla manifestazione.

http://ru.delfi.lt/abroad/global/ukraina-rossiya-zablokirovala-zayavlenie-po-krymu-v-sovbeze-oon.d?id=71918320

http://podrobnosti.ua/2123171-na-vladimirskoj-gorke-desjatki-tysjach-ljudej-pomolilis-za-mir-v-ukraine.html

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