Riflessione ricorrente

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Gorbachev, l’ultimo presidente dell’Unione sovietica, è colpevole per molti dei suoi concittadini di non averne impedito la dissoluzione – ancora nel 2014 alcuni deputati della Duma volevano metterlo sotto accusa per aver accettato la dichiarazione di indipendenza dei Paesi Baltici nel 1991, che segno l’iniziò ufficiale della fine – e prima ancora per aver dichiarato guerra all’alcolismo, piaga storica del popolo russo. E’, invece, nella considerazione occidentale una figura positiva per il suo tentativo di trasformare il sistema introducendovi elementi di democrazia -. Non fu colpa sua se quel sistema non poteva essere trasformato e se modificarlo voleva dire farlo crollare.

Per la stima che godette allora, se l’ormai vecchio Gorbachev dice qualcosa oggi non è facile non dedicargli attenzione. In una sua recente dichiarazione, ripetendo quanto ha detto altre volte, Gorbachev ha affermato che la Nato sta passando dal ripristino della guerra fredda alla preparazione della guerra vera e propria, rinforzando gli eserciti lungo tutto il confine di tutti i Paesi confinanti con la Federazione russa. E che alla minaccia incombente di un attacco della Nato la Russia non potrà non rispondere.

Rispondere ad un attacco contro il proprio territorio è un dovere di ciascuno Stato. Si tratta di tutelare la propria integrità territoriale e la sicurezza della propria popolazione. Vale per tutti gli Stati. Vale ovviamente per la Russia.

Ma vale anche per tutti i Paesi dal Mar Baltico al Mar Nero: la Finlandia, l’Estonia, la Lettonia, la Lituania, la Polonia, Paesi di cui la Nato sta rafforzando i confini, in quanto essi ne fanno parte.

La Russia è aggredita? qualcuno dà segno di volerla invadere? di volerne occupare dei territori? aerei, porta-aerei, caccia bombardieri Nato violano lo spazio navale e aereo russo? I cittadini dell’Occidente, noi Italiani compresi, siamo vittime di una grande manipolazione dell’informazione? i nostri governi si preparano all’invasione della Russia a nostra insaputa? – almeno Mussolini ce lo fece sapere, ai suoi tempi…-. Non sarebbe la prima volta che all’umanità viene volutamente raccontata una colossale bugia. Reagan insegna.

E però qualcosa non torna. All’inizio della contrapposizione Nato – Federazione Russa sta l’intervento russo in Crimea, penisola ucraina “annessa” con un referendum svoltosi quando già era in atto l’occupazione da parte degli “uomini verdi”, militari russi senza distintivi, prima, e dei militari russi con i distintivi, dopo. E nel Donbass, regione dell’Ucraina, non della Russia, è attualmente impegnato l’esercito russo.  Queste sono state decisioni autonome della Russia.

Sono invece i Paesi occidentali a denunciare quasi giornalmente sconfinamenti di aerei, sottomarini e navi da guerra russi, sconfinamenti che alzano la tensione, che provocano una risposta, per il momento solo di protesta dei governi, non solo dei paesi sotto minaccia, ma pure di quelli più distanti dalla Norvegia, alla Gran Bretagna, al Portogallo.

Forse qualcuno – Putin, il suo entourage – è stufo della pace. Bisogna fare la guerra, si incrementa l’economia, si fa tacere il dissenso interno. Uno Stato debole deve darsi forza compattandosi contro un nemico. E il patriottismo russo è tradizionalmente senza limiti. Ha alle spalle la vittoria su Hitler, 28 milioni di morti, interi Stati invasi dalle truppe nemiche – così l’Ucraina – e riconquistati palmo a palmo. Con una lotta strenua, con un eroismo di popolo irraggiungibile.

Ma perché, povera Russia, non deve vivere in pace? Non ha già dato anche troppo alla guerra, alle guerre. E ai regimi. Il Gulag ha fatto decine di milioni di morti, sovietici di tutta l’Unione.

Gorbachev, premio Nobel per la pace nel 1990, è davvero convinto che Putin, alle cui posizioni si è progressivamente avvicinato ( poteva non farlo?) voglia il bene del suo popolo? che i soldati Nato, Italiani compresi, arriveranno sulla Piazza Rossa? 

http://omskzdes.ru/russian-news/24133.html

http://ru.delfi.lt/abroad/global/gorbachev-uvidel-v-dejstviyah-nato-shagi-po-podgotovke-vojny.d?id=71767072

http://www.independent.co.uk/news/world/europe/gorbachev-warns-global-powers-have-put-the-world-on-the-brink-of-a-new-cold-war-9848946.html

 

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