Scricchiolii?

nem9

Boris Nemtsov  era “uno qualunque”? Ammettiamo pure che così fosse, accettando per veritiera la dichiarazione di Putin. Si direbbe, però, che la sua morte lo abbia fatto crescere di importanza. A distanza di un mese dall’assassinio, la polizia nottetempo si affrettò a portar via fotografie e mazzi di fiori deposti sul punto dell’agguato, sul ponte vicino al Cremlino. A distanza di 40 giorni da quella data  i moscoviti che hanno portato fiori su quel ponte sono diventati molti di più, come dimostra il video della notizia riportata da http://podrobnosti.ua/2027146-u-moskv-prohodit-marafon-pamjat-borisa-nmtsova.html  Gli intervistati dichiarano di essere certi che Putin sa chi ha ucciso Nemtsov e chi ha pagato perché Nemtsov fosse ucciso e che conoscere la verità sarà il primo passo del cambiamento della Russia.

Alcuni giornali stranieri continuano a seguire la vicenda dell’oppositore russo. Così l’agenzia americana Bloomberg rivela che Putin andò in collera quando seppe dell’assassinio e che si preoccupò molto del fatto che se ne individuassero i colpevoli nei ceceni.  E il “The Guardian”, attraverso il suo corrispondente di Mosca, parla delle conseguenze che l’assassinio avrebbe sul Cremlino, conseguenze difficili da interpretare, ma che vedrebbero due schieramenti, da una parte Putin e il leader ceceno Kadrirov e dall’altra gli oppositori di quest’ultimo nella cerchia di Putin, personaggi che non sopportano quella che giudicano una eccessiva indipendenza di Kadrirov nel suo paese rispetto alle direttive di Mosca. “The Economist” sottolinea che la Cecenia sotto Kadrirov si è trasformata in uno Stato islamico.

Scricchiolii al vertice del potere in Russia? Forse. E scricchiolii nella Federazione russa come paese? Che quel paese sia troppo esteso per non essere destinato a subire prima o poi un processo di divisione è evidente. Ora lo afferma apertamente il vecchio leader polacco Lek Valensa, che in una intervista rilasciata al giornale “Ekonomicheskaia Pravda” ha detto di prevedere che la Federazione russa, contenitore di oltre  60 popoli, si rompa, suddividendosi in più Stati. La Russia finirebbe con l’avere una popolazione di circa 20 milioni di persone. Uno scenario mondiale del tutto nuovo.

http://podrobnosti.ua/2025500-ubijstvo-nemtsova-sprovotsirovalo-borbu-za-vlast-v-kremle-the-guardian.html

http://podrobnosti.ua/2023229-ubijstvo-nemtsova-privelo-putina-v-jarost-bloomberg.html

http://ru.delfi.lt/abroad/global/valensa-rossiya-mozhet-raspastsya.d?id=67643470

 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *