Sono passati due anni

 crim

Il procuratore russo ha chiesto recentemente di vietare le attività di Mejlis (il Parlamento etnico operante in Crimea dal 1991) e lo ha definito “organizzazione estremista”. Inoltre spesso si sentono segnalazioni di continue  violazioni della libertà di opinione e di espressione e della libertà di religione. Soprattutto preoccupano le notizie di rapimenti e di uccisioni di cui si sospetta sia autore il potere occupante.

Non dimentichiamo la Crimea. La Russia deve rispondere dei suoi reati. Noi dobbiamo sostenere i tatari di Crimea e gli altri abitanti della Crimea che soffrono della repressione politica russa.

In occasione del secondo anniversario della illegale annessione della Crimea, noi nuovamente affermiamo il nostro sostegno all’integrità territoriale e alla sovranità dell’Ucraina. L’Unione Europea non ha riconosciuto l’annessione della Crimea e fa sentire con chiarezza il suo supporto. L’UE ha vietato l’importazione di merci dalla Crimea e gli investimenti, così come l’esportazione di talune merci e servizi in Crimea. L’UE ha imposto sanzioni contro le aziende russe operanti in Crimea ed ha vietato l’ingresso nel proprio territorio a 60 personalità che  hanno avuto un ruolo nell’annessione illegale del territorio ucraino. Ha congelato i beni e i conti di costoro nelle banche dei paesi membri dell’UE.

Ma dobbiamo restare  vigili. Insieme ad altri paesi, come la Norvegia, l’Islanda, gli Stati Uniti d’America, il Canada, l’Australia e così via, dobbiamo costantemente e in modo inequivocabile esprimere la nostra ferma posizione di rispetto dei principi fondamentali del diritto internazionale e del modello di sicurezza europeo. Se tolleriamo le azioni della Russia, ciò  causerà ancora più instabilità e verrà meno il rispetto del diritto internazionale, così che in futuro sarà molto più difficile scoraggiare gli aggressori, che  non avranno paura di piccole perdite. Al fine di garantire che le sanzioni e la politica del non riconoscimento siano efficaci, queste devono essere sempre rispettate. Tali misure resteranno in vigore  fino a quando durerà l’annessione illegale della Crimea.

http://ru.delfi.lt/opinions/comments/spustya-dva-goda-posle-nezakonnoj-anneksii-kryma.d?id=70732864

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