“Sono venuto da un popolo fratello”

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L’ufficiale del Servizio di Sicurezza russo, il tenente maggiore Illya Bogdanov si mostra a volto scoperto. E’ un bel ragazzo, parla lentamente, con la tensione nella voce. Dice, che non può più credere alle menzogne trasmesse da radio, televisioni, giornali e siti internet del suo Paese. Che per questo è passato in Ucraina e che vuole servire come soldato volontario contro il regime di Putin.

Questa la traduzione della sua intervista a “Canale 5” ucraino, visibile anche su youtube.

“Non potevo starmene a casa mia a Vladivostok a sopportare le bugie che il governo dice sulla situazione ucraina. La coscienza di una persona non può stare tranquilla quando la menzogna è sparsa ogni momento dalle radio, dalle televisioni, dai giornali, da internet, quando non c’è nessuna libertà di parola, nessuna possibilità di pensarla diversamente. Ho lasciato tutto e sono venuto qui, come semplice volontario, per dare aiuto con le mie azioni, con la mia esperienza, per porre fine a questa guerra civile che nell’est dell’Ucraina sostiene il regime di Putin.

Avevo una buona posizione, ho lasciato tutto e sono venuto qui da un popolo fratello per aiutarlo non solo con le parole. Sono stato in servizio nella Repubblica del Daghestan e ho visto con i miei occhi che cosa ha voluto dire l’instaurarsi del sistema di Putin contro quel popolo. E adesso la guerra civile sulla la terra slava. Io sono pronto a fare il semplice volontario nell’esercito ucraino fino a che la guerra non sarà finita e i due popoli fratelli non la smetteranno di affrontarsi. E’ una cosa inaccettabile. Per questo sono qui”

Illya sostiene di non essere l’unico, dice che molti ufficiali russi non sostengono la guerra all’Ucraina e che pensano di passare dalla parte delle forze ATO contro i terroristi.

In base ai suoi documenti, che sono stati controllati e riconosciuti autentici, è un ispettore addetto al controllo e alla sicurezza delle unità marittime di stanza a Vladivostok.

Un particolare: perché Vladivostok, all’estremità della Siberia? Forse perché in Siberia la percentuale della popolazione ucraina o di origini ucraine è alta, arrivata lì per lavoro, o nata in Siberia perché discendente degli Ucraini lì deportati, ai tempi di Stalin, ma anche prima e anche dopo.

fonti: http://podrobnosti.ua/society/2014/07/19/985406.html

          http://www.youtube.com/watch?v=LEN5rn47gYQ

 

 

 

 

 

 

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