Sopra il sarcofago

E’ entrato finalmente in funzione lo scudo protettivo che contiene al suo interno il sarcofago costruito in tutta fretta dopo l’incidente per coprire il reattore n. 4 e impedirgli di continuare a riversare nell’atmosfera sostanze radioattive. Tra il posizionamento dell’enorme copertura e l’inizio effettivo della sua azione di protezione, che dovrebbe durare 100 anni, è passato 1 anno e mezzo poiché la pericolosità della vicinanza al sarcofago era tale che i tecnici hanno dovuto alternarsi in turni di breve durata.

In coincidenza con questo avvenimento il nuovo presidente dell’Ucraina ha lanciato un progetto che vuole fare della zona di Chernobyl un luogo di ricerca scientifica e di turismo. Vuole essere una vetrina della nuova Ucraina in opposizione a quel sistema sovietico che rese possibile il verificarsi di un incidente le cui conseguenze avrebbero potuto essere inimmaginabili per gran parte dell’Europa e non solo.

Se la finalità scientifica è convincente – dove meglio che nella “zona di alienazione” studiare le modificazioni genetiche di piante ed animali? -, quella turistica lascia perplessi. La miniserie su Chernobyl angoscia e ottiene questo risultato senza spettacolarizzare gli avvenimenti, solo mostrandoli. Eppure, molti vogliono andare  vicino al quel pericolo che nessuno sa come scongiurare, come se non fossero coscienti che il reattore e quel che contiene possono essere ricoperti, non possono essere svuotati o neutralizzati. Non deve esserci proprio nulla da vedere in quel cimitero fuori Mosca dove, in bare di zinco sigillate ricoperte da colate di cemento, furono sepolti gli addetti al reattore numero 4 in servizio la notte del 26 aprile 1986.  Altrimenti il giro turistico avrebbe una seconda tappa…

E una terza potrebbe essere qualche reparto oncologico pediatrico, ucraino o bielorusso. Così il passato e il presente si allineerebbero e il vuoto dell’area di Chernobyl si riempirebbe di volti.

https://112.ua/obshchestvo/na-chaes-vveli-v-ekspluataciyu-novuyu-zashhitnuyu-obolochku-nad-4-m-energoblokom-ebrr-499315.html

https://www.quotidiano.net/esteri/chernobyl-oggi-1.4560177

 

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