Sovietici in testa

SPIA 2

Non cercate notizie sull’Ucraina nei nostri giornali a maggior diffusione. Sono rarissime e sempre in collegamento con la politica della Russia. Sulla quale invece le informazioni non mancano. E non sono tranquillizzanti.

Su “La Stampa” dell’11 dicembre si rincorrono due articoli, uno sulla ingerenza russa nelle elezioni americane a favore di Trump – Obama ha fatto aprire un’inchiesta e la Cia ha dimostrato, pare, l’intromissione di hacker  russi nelle votazioni -, l’altro, analogo, sull‘ingerenza russa nelle prossime elezioni tedesche, una minaccia considerata molto probabile dai servizi segreti del Paese.  Se i due interventi informatici russi volti a modificare il risultato delle elezioni fossero confermati, ci troveremmo di fronte alla fine della democrazia. E forse ci stiamo preoccupando davvero troppo poco di questo aspetto dell’imperialismo russo (o di qualunque Stato in grado di condizionare per questa via le scelte di altri Stati e decida di farlo, decisione questa che può prendere più facilmente un Paese non democratico, come la Russia, e non un Paese in cui si fronteggino partiti diversi).

Il rispetto della verità, d’altronde, non fa parte della tradizione dei governi russi, ancora abituati alla politica sovietica della “doppia verità”, quella “vera” e quella ufficiale. Ed essere sovietici è un abito mentale, come ha dichiarato durante il suo recente viaggio in Polonia il presidente Poroshenko. “Nella testa di alcuni l’Unione sovietica non è ancora sepolta”, ha detto ed è da questa sopravvissuta mentalità sovietica che nasce la guerra attuale. “L’Ucraina non vuole più avere nulla a che fare con il vecchio o con il nuovo colonialismo russo”.

E per finire sulla mentalità sovietica e la verità, un’ultima notizia. La Lituania ha rifiutato ai giudici costituzionali russi l’ingresso nel Paese, in cui intendevano partecipare al convegno mondiale dei giudici costituzionali che si riunisce ogni tre anni. Il motivo del diniego è che quei giudici hanno formalizzato, riconoscendola come avvenuta in maniera conforme alla legge. l’annessione della Crimea. Un atto che il mondo democratico ha riconosciuto, al contrario, come violazione del diritto internazionale.

Il commento del presidente russo è stato che si tratta di “una decisione idiota”.

http://www.lastampa.it/2016/12/10/esteri/washington-post-per-la-cia-hacker-russi-hanno-aiutato-trump-a-vincere-lo-staff-attacca-gli-77yAGXX7xafXeJomozoT4N/pagina.html

http://www.lastampa.it/2016/12/09/esteri/e-ora-la-germania-a-temere-gli-hacker-russi-IFevLvAokIJThwCZmsjWaP/pagina.html

http://ru.delfi.lt/abr oad/global/poroshenko-rasskazal-o-vojne-protiv-sovetskogo-soyuza-v-golovah.d?id=73061526

http://ru.delfi.lt/news/politics/litva-reshila-ne-vpuskat-rossijskih-sudej-putin-govorit-ob-idiotizme.d?id=73087932

 

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